Il Reate Festival è una manifestazione che ha sede a Rieti presso il
Teatro Flavio Vespasiano, esempio luminoso di teatro all'italiana,
dalle proporzioni architettoniche ideali e dall'acustica perfetta.
La manifestazione, giunta quest'anno alla sua quarta edizione,
intende promuovere la conoscenza del Belcanto, un bene culturale tra
i più preziosi del nostro paese che merita di essere, al pari degli altri,
tutelato e salvaguardato.
Il Reate Festival si propone di raggiungere questo obiettivo non solo
con la realizzazione di grandi capolavori del genere, ma anche attraverso
lo studio di questo stile vocale e musicale, uno dei momenti aurei della
cultura del nostro paese.
Coerentemente alle sue finalità, fin dalla prima edizione, il Reate Festival
ha incentrato la propria programmazione artistica sulla trilogia di
Mozart-Da Ponte (Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte) che
segna uno dei vertici della storia del teatro musicale di tutti i tempi grazie
a un insuperabile connubio tra la parola del librettista italiano e la musica
del grande compositore austriaco.
In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, l’edizione
2011 del Reate Festival è stata dedicata in gran parte al Risorgimento che
costituisce la cornice storica del Belcanto e del melodramma italiano
ottocentesco. La funzione che il melodramma ha avuto in Italianel periodo
risorgimentale va ben al di là del mero dato artistico per attingere a una
dimensione politica, dato che l'Unità del nostro Paese si è realizzata,
prima che sui campi di battaglia, sui palcoscenici della penisola, dove si
parlava il medesimo linguaggio.
Il Reate Festival 2012 ha inteso incentrare la sua programmazione sulle
opere comiche in un atto, sulla scia del felice esito registratosi nel 2010
in occasione dell’allestimento de Il campanello di Gaetano Donizetti.
A inaugurare la rassegna reatina sarà dunque Gianni Schicchi di
Giacomo Puccini, ultimo capolavoro della grande tradizione buffa italiana,
mentre chiuderà la manifestazione la farsa Adina di Gioachino Rossini,
affascinante quanto misteriosa creazione del Pesarese, che ha avuto
dal suo esordio fino ai nostri tempi ben poche riprese.
Queste due opere saranno realizzate in collaborazione con l’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia, con la quale il Festival ha istaurato fin dal
suo esordio un rapporto privilegiato tendente a valorizzare le forze
giovani presenti all’interno dell’istituzione: Santa Cecilia Opera Studio e
Santa Cecilia Music Masters. La rappresentazione di Adina si fregerà
anche del patrocinio della Fondazione Rossini di Pesaro.
Parimenti prestigiosa e ugualmente ispirata agli stessi intenti artistici è
la collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma che presenterà la
propria orchestra giovanile di recentissima esecuzione e che farà qui il suo
debutto, dopo il grande successo riscosso questa estate alle Terme di
Caracalla.
La programmazione del Festival 2012 si snoderà poi attraverso concerti
dedicati alla vocalità con l’esecuzione dei Carmina Burana di Carl Orff
con il celebre Coro del Teatro Regio di Parma, presenza costante al
Reate Festival, a cui seguiranno un concerto di Anna Caterina Antonacci
con l’Accademia degli Astrusi, diretta da Federico Ferri, nel quale la
famosa cantante presenterà brani di Monteverdi e Purcell, autori che
hanno aperto la strada al Belcanto, una serata con il prestigioso complesso
Europa Galante, diretto da Fabio Biondi e con la partecipazione del
mezzosoprano Marina De Liso, in cui saranno proposte fra l’altro pagine
vocali di Händel e Pergolesi.
Gli altri due appuntamenti sono all’insegna della trascrizione: il primo
prevede l’esibizione degli European Wind Soloists che presenteranno
musiche operistiche trascritte per ensemble di strumenti a fiato,
mentre il pianista Giovanni Bellucci si dedicherà alle parafrasi composte
da Franz Liszt sulle melodie delle opere più celebri di Verdi e Wagner,
un omaggio anticipato agli anniversari di nascita dei due maggiori
compositori del teatro musicale romantico (1813-2013).